Un'edizione che guarda all'attualità e alla musica del XX e XXI secolo, pur rimanendo fedele alle scelte storiche del Festival.
Si terrà dal 18 luglio al 3 agosto la 51ª edizione del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (TA) che da quest’anno, per un triennio, viene curato dalla compositrice Silvia Colasanti. Organizzato dalla Fondazione Paolo Grassi, a far da scenario come di consueto al Festival, il Palazzo Ducale, la Basilica di San Martino, il Chiostro di San Domenico, altri luoghi storici e di grande bellezza della città barocca di Martina Franca, e le masserie del territorio pugliese, ricche di cultura e tradizioni millenarie. Rimanendo fedele alle scelte che hanno contraddistinto fin dal suo nascere il Festival, quali l’attenzione al repertorio belcantistico e il recupero di opere di raro ascolto, Silvia Colasanti aggiunge due segnali forti: il legame con l’attualità e con la società di oggi, e la presenza significativa della musica del XX e XXI secolo. “L’attualità si specchierà nei capolavori del passato, più noti o desueti, e al tempo stesso verrà raccontata con i suoni dagli autori del Novecento e dei nostri giorni, per un’offerta artistica al servizio della cultura – spiega la direttrice artistica – . Uno spunto di riflessione sul presente, un modo di evidenziare come l’arte oltrepassi il tempo e come i grandi autori del passato più o meno recente, con diversi linguaggi, continuino a parlarci”.
QUANDO: 18 luglio - 3 agosto 2025